Lista degli scontri armati durante la campagna militare del 1864

Centro studi indipendente di diritto internazionale dei diritti umani e dei conflitti armati - Direttore: Avv.

Il potenziale aereo israeliano.

Nicola Canestrini. Conflitti armati. Conflitti interni. Diritto internazionale. Giurisdizioni internazionali. Diritto bellico. La salvaguardia dei diritti dell'uomo durante i conflitti armati e le operazioni militari. Diritto umanitario nell'Islam. Convenzione delle Nazioni Unite del sui mercenari. Ballestreros report on the use of mercenaries as a means of violating human rights of kdvc100 manual II Protocollo aggiuntivo alle Convenzioni di Ginevra del relativo alla protezione delle vittime dei conflitti armati non internazionali.

Convenzione di Ginevra del sulla protezione dei civili. Convenzione di Ginevra del sul trattamento dei prigionieri. Convenzione di Ginevra del sulla sorte dei feriti sul mare. Convenzione di Ginevra del sulla sorte dei feriti in campagna. I Protocollo aggiuntivo alle Convenzioni di Ginevra del relativo alla protezione delle vittime dei conflitti armati internazionali.

Il Codice Lieber del How do i turn off the narrator on a samsung tv Convenzione internazionale dell' Aja del su leggi ed usi della guerra terrestre. Convenzione internazionale dell' Aja del su leggi ed usi della guerra terrestre.This entry is from Wikipedia, the leading user-contributed encyclopedia.

It may not have been reviewed by professional editors see full disclaimer. Donate to Wikimedia. Toutes les traductions de Lettris est un jeu de lettres gravitationnelles proche de Tetris. Il s'agit en 3 minutes de trouver le plus grand nombre de mots possibles de trois lettres et plus dans une grille de 16 lettres. Il est aussi possible de jouer avec la grille de 25 cases.

Participer au concours et enregistrer votre nom dans la liste de meilleurs joueurs! Changer la langue cible pour obtenir des traductions. En poursuivant votre navigation sur ce site, vous acceptez l'utilisation de ces cookies. En savoir plus. Calendario Lista di persone nate in questo anno.

Lista di persone morte in questo anno. Alexandre Calamepittore svizzero n. Walter Savage Landorscrittore inglese n. McPhersongenerale statunitense n. Andersoncriminale statunitense n. Dallaspolitico e diplomatico statunitense n. It may not have been reviewed by professional editors see full disclaimer Donate to Wikimedia. Parcourir les produits et les annonces Obtenir des informations en XML pour filtrer le meilleur contenu.

Lettris Lettris est un jeu de lettres gravitationnelles proche de Tetris. Traduction Changer la langue cible pour obtenir des traductions. Indice 1 Eventi 1.La strage di Torino del fu un eccidio compiuto da alcuni membri del Regio Esercito italiano principalmente allievi carabinieri il 21 e il 22 settembre ai danni di gruppi di manifestanti civili. La sera seguente, 22 settembre, nuovi tumulti ebbero luogo in Piazza San Carlo coinvolgendo altri allievi carabinieri che nella confusione spararono indiscriminatamente sulla folla, colpendo anche i membri di un battaglione di fanteria che stavano attraversando la piazza i quali aprirono a loro volta il fuoco: nel tiro incrociato rimasero uccise 47 persone tra militari e civili.

Ebbe molte conferenze con Minghetti e con Pepoli. Parve per qualche momento alquanto scosso, poi prese tempo a pensarvi durante una assenza da Torino. La convenzione fu quindi firmata ufficialmente il 15 settembre Il governo Minghetti poteva contare sulla Gazzetta ufficialevoce del ministero, e sull' Opinionediretta da Giacomo Dina; era appoggiato inoltre dalla Stampa diverso dal successivo quotidiano omonimodiretta da Paulo Fambri e legata a Ubaldino Peruzzi e a Silvio Spaventae dalla Gazzetta di Torinolegata a Luigi Menabrea.

C'erano poi la Discussione del senatore Carlo Alfieri di Sostegnola Monarchia nazionale legata a Urbano Rattazzi e al centro-sinistra e il Diritto della sinistra. La Gazzetta del popoloanticlericale, era diretta da Giovan Battista Bottero. Il consiglio comunale straordinario era convocato per le ore [15] per discutere dello spostamento della capitale.

Sotto le finestre si radunarono varie persone per avere notizie; si verificarono anche delle proteste e vennero bruciate copie della Gazzetta di Torino. In assenza di notizie dal consiglio comunale in corso le persone si dispersero rapidamente, mentre un gruppetto di giovani si diresse in piazza San Carlo alla tipografia della Gazzetta di Torino con alcune bandiere italiane.

Dalla questura giunse quindi l'ordine di disperdere gli assembramenti, sequestrare le bandiere e arrestare coloro che le portavano. Sentivamo delle grida confuse, fra le quali distinsi un non so che contro la Gazzetta di Torino. Il centinaio di persone, che vedevamo sotto la nostra finestra, guardavano manifestamente a qualche cosa che stava succedendo sotto il portico; ma tranne pochissimi che di quando in quando emettevano dei gridi, il loro contegno non aveva niente di minaccioso.

Tutto ad un tratto vedemmo uscire dalla Questura una colonna di guardie di pubblica sicurezza, guidate da un ufficiale, che non potevano essere meno di sessanta.

Vedemmo allora delle scene da far rabbrividere, fra le quali uomini isolati battuti e trascinati da quattro o cinque guardie.

Il gruppo all'esterno, divenuto numeroso, richiese il rilascio degli arrestati considerando spropositata l'azione delle guardie; vennero anche tirate pietre contro le finestre. In piazza San Carlo si era radunata una folla per protestare contro la Gazzetta di Torino e contro la questura. In piazza si disposero degli allievi carabinieri, armati con fucili carichi, seguiti da numerose truppe bersagliericavalleria e fanteria mentre la guardia nazionale percorreva le vie adiacenti; lo scopo era mantenere sgombra la piazza e disperdere gli assembramenti.

In piazza Castello vennero disposti due squadroni uno di allievi carabinieri che dispersero un primo gruppo diretto contro la sede del ministero degli interni. Un ufficiale fece segno ai soldati di alzare i fucili, ma in quell'istante parti un colpo di fucile dal punto estremo di sinistra, ed io fuggii sentendo altri colpi successivi scaricati dai Carabinieri nelle diverse direzioni anche contro i fuggenti.

Nella notte i bersaglieri arrestarono otto persone che avevano sottratto armi dal negozio di un armaiolo. Uno scambio di comunicazioni intercorse tra Vittorio Emanuele II e Marco Minghetti la mattina successiva alla prima strage.

Lei sa che li avevo preveduti. Rendo ministero responsabile ristabilimento ordine. Faccia venire truppa fin che basti. Il Generale Della Rocca ha dato tutte le disposizioni. Sappiamo che il partito d'azione cerca d'impadronirsi del movimento. La presenza dei carabinieri era causa di insulti, visto che erano accusati di aver fatto fuoco il giorno prima su inermi cittadini; la proposta dei comandanti di ritirare i carabinieri dalla piazza per evitare incidenti non fu approvata dal questore.

Mentre si procedeva alle intimazioni per far disperdere la folla, si udirono colpi d'arma da fuoco e i carabinieri fecero fuoco verso il centro della piazza, colpendo un battaglione di fanteria che la stava attraversando; agenti di pubblica sicurezza spararono a loro volta dalla porta della questura.

Nella piazza, ai piedi del monumento a Emanuele Filiberto di Savoiasono ancora oggi visibili dei segni dovuti alle pallottole. I dati sui morti e feriti nei due giorni vennero raccolti dal dottor Giuseppe Rizzetti; la sua relazione fu poi pubblicata in almeno tre diverse versioni la prima conteneva dati aggiornati al 10 ottobre, [38] la seconda al 13 dello stesso mese [39] e la terza aggiornata a novembre [40].

Nella terza versione erano indicati rispettivamente 15 morti per gli eventi del 21 settembre in piazza Castello e 47 morti per gli eventi del 22 settembre in piazza San Carlo.

Il sottoscritto prega codesto municipio d'inviar tosto persone idonee al trasporto di dodici cadaveri che si trovano in mezzo alla piazza San Carlo, siccome fu inteso col sig.Essi sono veicoli adatti ad ingaggiare scontri in movimento anche su brevi distanze, che si suddividono in carri armati leggeri, medi, pesanti e superpesanti.

Questa tipologia di mezzo militare venne utilizzato in un campo di battaglia per la prima volta nella battaglia della Sommedurante la prima guerra mondiale. Fin dagli inizi del XX secolo alcuni studiosi si posero il problema del movimento motorizzato sul campo di battaglia, anche se, fino alla prima guerra mondiale quasi nessuno aveva capito quale sarebbe stato il vero problema tattico; generato da trincea, filo spinato e mitragliatrice. Wellsnella descrizione della sua "testuggine corazzata".

Lo studio del carro armato fu iniziato, sotto la spinta del Primo lord dell'Ammiragliato Winston Churchillda parte della Royal Navysotto il nome di copertura di progetto Tank. Le esperienze precedenti con le autoblindo avevano dimostrato che le ruote non erano adatte al movimento sul terreno sconvolto dal fuoco di artiglieria, quindi si decise immediatamente di dotare il nuovo mezzo di cingolied effettivamente i primi prototipi sembravano dei grossi serbatoi avvolti da cingoli.

Fino dai primi mesi della prima guerra mondiale fu evidente che il problema tattico da risolvere, una volta che era finita la guerra di movimento e gli eserciti si erano bloccati su un sistema di trincee lungo centinaia di chilometri, era quello di superare l'accoppiamento mitragliatrice - filo spinato. Questi due mezzi, insieme al terreno sconvolto dalle preparazioni di artiglieria, impedivano alla fanteria l'avanzata in massa sulle trincee nemiche e, anche ammesso di ottenere una vittoria locale, di sfruttare appieno il successo.

Questo mezzo fu chiamato Big Mother e si mosse per la prima volta sui suoi cingoli il 16 gennaio Furono ordinati veicoli sulla base di questo progetto Tank Mk I e ad agosto fu consegnato all'equipaggio il primo veicolo.

I carri armati utilizzati nella prima guerra mondiale furono i primi veicoli del genere a comparire sui campi di battaglia, quindi erano totalmente innovativi. Il 15 settembrecon gli equipaggi ancora non addestrati, 32 carri furono inviati contro le trincee tedesche, nell'ambito della battaglia della Somme.

Contrariamente al parere, non solo degli esperti, ma anche degli alleati francesi, lo stato maggiore britannico non volle aspettare di avere un numero di carri sufficiente per utilizzarli in massa. Questo carro prese il nome A7Vdalla sigla del comitato speciale segreto insediato per studiare il problema. L'attacco non fu preceduto dal consueto bombardamento di artiglieria, e prese quindi di sorpresa i comandi tedeschi, che videro spuntare da una cortina fumogena le sagome sgraziate dei carri, che terrorizzarono le fanterie, seguite dai fanti inglesi che completarono l'opera.

I comandanti delle divisioni, arrivati dopo la fanteria, decisero che il fuoco nemico era eccessivo e diedero l'ordine ai carri di ripiegare. La battaglia si protrasse per altri sei giorni, ma ormai era diventata uno scontro di fanterie ed artiglierie: i carri avevano aperto la breccia, ma questa non era stata sfruttata. Ormai era chiaro che i carri armati erano una componente fondamentale per lo sforzo bellico dell'Intesa, e fino alla fine della guerra furono sviluppate sul campo le nuove dottrine di impiego.

Nel frattempo anche i tedeschi avevano mandato al fronte i loro carri, e il 24 aprile avvenne il primo scontro fra carri armati della storia, durante la seconda battaglia di Villers-Bretonneux. L'origine dello scontro fu una tipica battaglia di incontro, infatti il comando tedesco aveva organizzato un attacco finalizzato solo a portare il nodo stradale di Villers-Bretonneux sotto il tiro dell'artiglieria e, mancando di fanteria, aveva inviato 15 carri A7V a supporto della fanteria.

Gli altri due carri si ritirarono prima di giungere a contatto col nemico. Era la prima volta che un carro armato veniva distrutto da un altro carro armato. Nel proseguimento del combattimento, quando furono impegnati anche gli altri carri tedeschi, anche i britannici subirono perdite. Il carro armato non fu impiegato nel corso della prima guerra mondiale sul fronte italianovisto che il fronte era prevalentemente di montagna.

Gli unici carri armati presenti in Italia alla fine della guerra erano 7 Renault FT a Veronautilizzati per l'addestramento. Poco dopo l'inizio dell' operazione Barbarossaquando i carri della Wehrmacht incontrarono i T [2]tutti i carri presenti sui campi di battaglia della seconda guerra mondiale diventarono di colpo obsoleti. Il T fu il capostipite di una evoluzione teorica e tecnologica che avrebbe portato al carro armato da battaglia odierno.

Queste caratteristiche si sono conservate nei carri sovietici fino agli anni novanta. La comparsa del T fu una brutta sorpresa per l' Oberkommando der Wehrmachtche tuttavia rispose con un progetto valido, sulla stessa linea, che alcuni considerano il miglior carro della seconda guerra mondiale: il Panzer V Panther.

Parallelamente allo sviluppo dei carri nel corso della seconda guerra mondiale si svilupparono gli armamenti destinati a contrastarli. I carri armati furono impiegati praticamente durante tutto il corso della guerra, i principali combattimenti che videro protagonisti i carri da entrambe le parti sono riportati di seguito.

I carri armati negli anni dal al ebbero un'evoluzione che rimase ineguagliata per qualsiasi altro periodo. I motori rimasero alimentati a benzina, con due eccezioni rilevanti, ma comunque divergenti quanto mai. Negli Stati Uniti vigeva il principio del "solo benzina [3] ", quindi furono costruiti solo 8. Le corazzature erano completamente saldate, essendo ormai evidenti gli svantaggi presentati dalle soluzioni chiodate o imbullonate.

Restavano imbullonate, in alcuni casi, le protezioni aggiuntive per carri di produzione ormai obsoleta per esempio i Panzer IV Ausf.

traduire de

Le sospensioni alla fine della guerra erano prevalentemente a barre di torsione e, sia tedeschi sia sovietici, avevano adottato il modello Christie a grandi ruote portanti. I carri leggeri ormai tatticamente erano usati solo per l'esplorazione esercito statunitensementre erano stati sostituiti dalle autoblindo negli eserciti britannico e tedesco. I carri costruiti dopo la seconda guerra mondiale ebbero in comune diverse caratteristiche tecniche.

Per i carri sovietici il treno di rotolamento fu dapprima a ruote di grande diametro con sospensioni Christie, in seguito con barre di torsione indipendenti: per i carri occidentali si affermarono le barre di torsione e ruote di piccolo diametro con ruotini reggicingolo superiori.In autunno ci saranno poi le elezioni Presidenziali: senza consistenti progressi sul piano militare, Lincoln rischia di non essere rieletto ed al suo posto potrebbe assurgere alla massima carica dello stato, un candidato del Partito Democratico con il programma di trattare una pace di compromesso con il Sud.

L a strategia coordinata di Grant Fino a quel momento dallo scoppio della guerra, il Nord non ha ancora applicato una strategia globale prefissata a priori.

Un'altra Armata, detta del James, dovrebbe tentare di arrivare alle porte di Richmond seguendo grosso modo la zona del fiume James al comando del Generale Butler. Ma ritorniamo ad analizzare la strategia prevista per questa campagna : anche per Sherman le cose sono tuttaltro che semplici.

A complicare ulteriormente le cose a Sherman, ha contribuito la mancata presa di Mobile in Alabama nel profondo Sud, lungo le coste del Golfo del Messico. Le ombre della notte scendono sul terreno di battaglia e lo scontro, durato due sanguinosissimi giorni si placa.

I Sudisti hanno lasciato sua campo un numero molto inferiore di perdite, 7. Durante i primi tre anni di guerra, le battaglie erano state violentissime, ma sporadiche. Il grande condottiero Sudista lo ha anticipato!

Sempre in Virginia da Spotsylvania a Cold Harbor Gli attacchi di Grant brillantemente respinti, generano negli ufficiali Sudisti subordinati di Lee un certo ottimismo, anche loro cominciano a ritenere Grant un nemico alla portata ed ironizzano sul soprannome che i suoi stessi concittadini gli hanno affibbiato.

I detrattori di Grant affermarono che McClellan era giunto sino a quella posizione con perdite molto ma molto minori di quelle subite da Grant. Il problema per Lee era la tempistica: quando Grant avrebbe eventualmente effettuato tale manovra?

La brillante manovra di Grant non era andata a buon fine ed ora i due Eserciti cominciarono a scavare trincee. Si era nel Luglio deli due contendenti avrebbero continuato a scavare e darsi battaglia per 10 mesi, sino alla fine della guerra.

Ma non andiamo oltre. Johnston infatti, ha lasciato in quella zona, totalmente scoperto un passo, lo Snake Creek Gap, ed un altro il Dug Gap poco presidiato. A Kenesaw Montain, uno Sherman spazientito ordina un disperato assalto frontale alle imprendibili fortificazioni Susiste e viene battuto. Nonostante questa vittoria, Johnston dopo la battaglia continua a ripiegare piano piano verso Atlanta. A questo punto il Presidente della Confederazione Jefferson Davisspazientito, invia due sue eminenti emissari, il Generale Bragg ed il ministro della guerra Seddon per tentare di sondare le intenzioni di Johnston.

Ma se analizziamo tutta la situazione, ci sono troppi punti oscuri per avvalorare le parole di Johnston. Forse Hood pretese troppo da loro. Fondamentale divenne rimpiazzare al meglio le perdite subite. Gli storici in generale non sono concordi nel catalogare la guerra civile americana. Al Sud rimanevano ancora delle carte importanti da giocarsi, nei successivi mesi del conflitto.La Campagna dell'Africa Orientale Italiana fu combattuta durante la seconda guerra mondialedopo l'entrata in guerra dell' Italiail 10 giugno deltra le cospicue ma deboli forze italiane e coloniali stanziate al comando del Duca Amedeo d'Aosta in Africa Orientale Italiana e le truppe dell' Impero britannico del generale Archibald Wavell con l'efficace collaborazione della resistenza etiope degli arbegnuoc "patrioti" che erano attivi in molte regioni fin dalla conquista italiana del [5].

I britannici, dopo una iniziale fase difensiva, rinforzarono il loro schieramento con l'afflusso di reparti anglo-indiani e sudafricani modernamente armati e completamente motorizzati. Nella primavera del le forze britanniche, supportate dalla resistenza dei guerriglieri etiopi [6]sferrarono una doppia offensiva in Eritrea e Somaliasuperarono rapidamente la difesa delle indebolite forze italiane e occuparono completamente l'Africa Orientale Italiana.

Il Duca Amedeo si arrese all' Amba Alagi mentre le ultime resistenze furono vinte nel novembre La forza italiana presente in Africa Orientale nel giugno era molto consistente dal punto di vista numerico. I militari nazionali erano circa I quasi Le forze britanniche aumentarono sensibilmente nelle varie fasi della campagna, mentre gli italiani non ricevettero alcun rinforzo.

Forze italiane presenti in Africa Orientale Italiana nel giugno Fonte: Giorgio Rochat Le guerre italianeEinaudi. L'armamento delle forze italiane era, teoricamente, piuttosto nutrito dal momento che, oltre alle armi individuali comprendenti Minori preoccupazioni destava il settore del vestiario e del vettovagliamento.

Mancavano totalmente le armi contraeree e controcarro. A questi aspetti si sommava poi la particolare situazione politica, militare e strategica dei territori dell'Impero; in primo luogo questi erano di fatto isolati dalla madrepatria, dal momento che gli unici passaggi attraverso i quali i rifornimenti potevano essere fatti uscire dal Mediterraneo erano in mano britannica il canale di Suez e Gibilterra.

Se il governatore era un civile, aveva alle sue dipendenze un comandante militare. Il territorio era diviso in 6 Governi. Fino al esistette il Governatorato di Addis Abeba il cui territorio venne integrato nel nuovo Governatorato dello Scioadotato di un'amministrazione municipale. Inoltre vi erano i governi della Somalia e dell' Eritrea.

La posizione dell' Africa Orientale Italiana rendeva la colonia, di fatto, isolata in caso di guerra contro l' Impero britannico. Il problema venne seriamente affrontato da Mussolini a partire dal febbraio L'obiettivo era avere In particolare, per avere una completa autonomia militare dell'Impero erano necessari 4.

Campagna dell'Africa Orientale Italiana

Tuttavia, il progetto non era economicamente realizzabile, e fu ridimensionato ad un solo anno di guerra. La cifra prevista fu di 1. Il problema fu che i fondi non erano ancora utilizzabili. Tuttavia, a causa dello scoppio della guerrapochissimo materiale giunse in Africa Orientale. Le truppe italiane, forti di L'11 giugno l'Italia fa bombardare dalla sua aviazione Port Sudan e Aden [17]. La mattina del 13 giugno tre Caproni italiani bombardarono la base aerea al forte di Wajir in Kenya.Dalle ceneri delle forze armate dell' Impero tedescoa partire dal si erano costituite quelle della Repubblica di Weimarche nel avevano preso il nome di Reichswehrmantenuto fino al In seguito alla sconfitta della Germania nel secondo conflitto mondiale, le due repubbliche nate nel si sarebbero dotate ciascuna di un proprio strumento di difesa: la Bundeswehr nella Repubblica Federale di Germaniae la Nationale Volksarmee nella Repubblica Democratica Tedesca.

Era sottoposta ad un Comando supremo denominato Oberkommando der Wehrmacht OKWcui sottostavano i Comandi supremi delle tre Forze Armate, che tuttavia godevano di larga autonomia. Con questi presupposti doveva essere impossibile ricostituire l'efficienza di una forza armata che rappresentasse una minaccia per gli altri paesi.

Il ricevimento del Kriegsbeorderung foglio di chiamata non significava l'immediato ingresso nelle forze armate. Il servizio nel RAD includeva regolari marce, competizioni sportive e rudimenti dell' arte militare con lo scopo di preparare il futuro soldato alla vita militare. Il soddisfacimento della richiesta non era tuttavia assicurato ma il servizio nel RAD era abbreviato a soli due mesi. L'esercito tedesco rimase inizialmente limitato dal trattato di Versailles a In questo clima di forte tensione si propose come artefice del riarmo tedesco il generale Hans von Seeckt.

Le scuole ufficiali ripresero vita sotto le mentite spoglie di "corsi di formazione e specializzazione" e anche la polizia fu impostata come serbatoio di uomini per l'esercito. Comunque, un certo ostacolo al controllo dell'esercito da parte del regime nazista fu rappresentato, inizialmente, da alcuni ufficiali superiori che ne osteggiavano la politica estera troppo aggressiva; tra questi il generale Ludwig Beckcapo dello stato maggiore dell' Heer e il generale Werner von Fritschcomandante in capo dell'esercito [12].

Nel lo Heer contava 98 divisioni, 52 delle quali in servizio attivo e altre 10 immediatamente utilizzabili, mentre le 36 rimanenti erano formate in gran parte da veterani del primo conflitto mondiale e risultavano di fatto carenti di artiglieria e mezzi corazzati [4].

Inoltre con la mobilitazione generale si sarebbero potute allestire altre 10 divisioni Ersatz riserva [4]. I soldati della Wehrmacht raggiunsero livelli professionali molto elevati e quando entrarono in guerra, nello fecero con la ferma convinzione di essere i migliori soldati del mondo [14]. In aggiunta, era vivo nella memoria di molti tedeschi l'autoaffondamento della Hochseeflotte e una parte dell'opinione pubblica, compreso Hitler, riteneva inutile riportare la nuova marina militare alla potenza di una volta.

Agli inizi dell'ottobre capo della Reichsmarine divenne il veterano della prima guerra mondiale Erich Raeder. La Luftwaffe venne fondata clandestinamente nel con circa 4. Le strategie di attacco erano ancora in fase di sperimentazione, in particolare, vi erano due linee di pensiero distinte: Walther Wevercomandante dello Stato Maggiore generale dell'aviazione fino alsosteneva l'importanza dei bombardamenti strategici compiuti da aerei quadrimotore; Ernst Udet invece era convinto che l'aviazione dovesse essere usata solamente a supporto delle truppe a terra e per contrastare i velivoli nemici.

I progetti per i grandi aerei da bombardamento, come il Do 19 e lo Ju 89vennero quindi abbandonati. Nel settembre la Luftwaffe era composta da quattro Luftflotte flotte aereecon sede a StettinoBraunschweigRoth e Reichenbach ; a queste se ne aggiunsero altre tre nel corso della guerra, di cui una, la Luftflotte Reichcreata appositamente per la difesa del territorio tedesco.

La prima occasione per la Wehrmacht di misurarsi con forze armate nemiche venne con la guerra civile spagnola. Nell'apice del suo impegno, le forze della Wehrmacht in Spagna contarono circa Fin dalla salita al potere nelAdolf Hitler premette per l'annessione dell' Austria come provincia tedesca, supportato anche dal forte peso che il partito nazista austriaco aveva nel paese.

Questo non accadde nel quando una serie di accordi, il tacito consenso italiano e il mutato clima politico internazionale, permisero alle forze tedesche di entrare senza sforzo in Austria, aumentando il proprio potenziale bellico con l'inserimento in organico delle forze austriache. La Wehrmacht venne impegnata in guerra per quasi sei anni, in tutta Europa e nell' Africa settentrionaleriportando numerosi successi e guadagnando entro il una posizione di predominio assoluto sul continente.

Panzer-Division ed una motorizzata, la 2. A questi gruppi d'armata si aggiungeva il gruppo di armate Bernolak slovacco su 3 divisioni ed un gruppo mobile [37]. Queste forze erano massicciamente supportate dalla Luftwaffe con circa 2. La maggior parte dell'esercito polacco fu accerchiato in grandi sacche e distrutto, mentre i panzer dei generali Heinz Guderian e Erich Hoepnerdopo aver respinto la cavalleria polacca, avanzarono rapidamente fino a Varsaviaalla Vistola e al Narewdove i tedeschi si congiunsero con le truppe sovietiche intervenute da est in accordo con le decisioni del Patto Ribbentrop-Molotov [41].

Le perdite della Wehrmacht in Polonia furono di Ma nonostante questi primi successi, lo scoppio della seconda guerra mondiale colse la Kriegsmarine impreparata ad affrontare le preponderanti forze alleate: il programma di ampliamento della flotta il Piano Z fu ufficialmente avviato solo nel gennaio [43].

Infatti, la flotta condusse operazioni di appoggio all' invasione della Norvegiacrociere nel Nord Atlantico, nel mare di Barents e nel Mare Artico [45].

Guinea: aumentano le tensioni per le presidenziali

In generale, le navi di superficie ottennero buoni risultati, come l'affondamento dell' incrociatore da battaglia Hood. Dopo illa flotta di superficie rimase praticamente ferma nei porti, e la guerra in mare fu condotta soprattutto dagli U-Boot.

Questi arrivarono ad operare fino al Golfo del Messico. Pur a costo di perdite molto gravi, gli U-Boot tuttavia ottennero risultati di rilievo: affondarono oltre 2.


thoughts on “Lista degli scontri armati durante la campagna militare del 1864

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *